• Paola Adamo.it

    Se credi in Dio, hai il mondo in pugno.

  • Paola Adamo.it

    L'uomo deve fare solo ciò che può fare
    e non ciò che vuol fare,
    altrimenti diventa solo causa di disastri.

  • 1
  • 2

Testi

Temi di Paola

 
 

Tema 6*

I problemi dei giovani d'oggi.


Siccome le famiglie italiane vivono quasi tutte nell'agiatezza non sono più le privazioni che creano problemi, ma l'agiatezza stessa.  Nonostante il fatto che una grande parte di giovani d'oggi non ne abbia, tanti ragazzi non fanno parte di questo gruppo.   Il principale problema è rappresentato dalla famiglia che può involontariamente condurre ad una strada sbagliata.  In questo caso i ragazzi che vivono questi dramma ne escono o chiusi, introversi e taciturni, oppure rivoluzionari, nervosi ed aggressivi.
Ma è meglio approfondirsi sui problemi.  Ad esempio, come ho detto precedentemente, quello della famiglia.
Di solito questa per mancanza di preparazione e di informazione sul come impostare l'educazione dei figli al passo con i tempi non riesce a comprendere il ragazzo/a che sia,  i genitori sono troppo rigidi, severi, non permettono nulla, sono restrittivi e vietano qualsiasi cosa, perché distratti dall'orgoglio di essere importanti e gestori del potere; oltretutto poi non permettono ai figli, di essere presenti alle discussioni dei loro problemi.
Ed allora per reazione i ragazzi non trovano in casa la giusta collocazione, appena fuori di essa iniziano senza che i genitori lo sappiano a contrarre vizi (ad esempio il fumo e conseguentemente il furto) e da qui poi si scatena un susseguirsi di eventi negativi che oltre ai primi, danno luogo a ciò che io definisco il 2° problema.
Questi vizi scritti sopra vengono in questo ordine fumo e furto; difatti prima la sigaretta viene offerta dagli amici, poi le altre bisogna comprarsele e quindi all'inizio sono solo piccole somme sottratte alla borsa dei genitori; fuori gli amici incominciano a burlarli incitandoli a non avere paura e a continuare.  Poi si inizia ad avere il compagno (spacciatore di droga) che nella cecità del momento può essere confuso con la figura del fidanzato e invece è solo la sfruttatore.
Se qualche amica scopre tutto, compreso il fumare, allora la risposta è facile, dicono che è sexy, che fa moda, vuol dire essere grandi.
Ma solo dopo essere arrivati ad uno stato pietoso si accorgono che fumare, prendere droga non vuol dire essere grandi, vuol dire essere stolti, perché ci si autodistrugge. Forse qui sorge una domanda: cosa centra così presto la droga? 
Ho solo cercato di far capire la rapidità con cui si passa dalla sigaretta semplice a quella drogata.  Difatti anche per questo gli amici dicono "ma su, allora non sei forte, non hai coraggio" senza sapere poi che il coraggio lo si dimostra proprio rinunciando, perché altrimenti dopo la prima sigaretta ne vengono tante.
L'unico modo per ovviare a questi problemi, è il dialogo tra genitori e figli, i quali dovrebbero parlare delle loro preoccupazioni liberandosi così dei grandi pesi e nello stesso tempo dando ai genitori la possibilità di intervenire e correggere quei comportamenti che involontariamente hanno causato la rovina dei figli.
Ma come è possibile fare ottenere tutto da genitori non eruditi  - ecco questo è un problema -  io credo che in questo caso, sia dovere dei figli, far evolvere i genitori insieme a loro, facendoli partecipare per quanto è possibile ai loro studi, al loro avanzamento.
Io credo che così facendo, i genitori potrebbero con l'aggiunta della loro età ed esperienza aiutare i figli a risolvere tutti quei problemi che man mano si dovessero presentare.
Paola Adamo

Blog webekm.com the ekm.

Download from BIGTheme.net free full premium templates